14/3/2025… Interessante incontro con Erri De Luca…

Il pubblico delle grandi occasioni per accogliere un Erri De Luca in grande forma. L’autore ci ha deliziato con racconti e aneddoti sulla sua vita avventurosa e sulla sua scrittura. Sullo sfondo la sua ultima opera “L’età sperimentale”, scritta con i contributi di Ines de la Fressange. L’età sperimentale, come abbiamo potuto ascoltare dallo stesso autore, è un tempo nuovo tutto da scoprire.

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Il tempo che avanza non si può certo fermare, ma si può affrontare con la giusta maturità di chi continua a guardare avanti senza sentirsi minimante “arrivato” o giunto al “capolinea”. Una sorta di “Vecchiaia volontaria” che ha il gusto del nuovo, dell’inatteso, assecondando, senza timori, i cambiamenti. Due elementi essenziali emergono dal nuovo testo di Erri.

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Il primo prende spunto da un proverbio spagnolo: “Nessuno ti toglie quello che hai ballato”… il vissuto resta; è lì, ci appartiene, è nostro. Il secondo è una sacrosanta affermazione di vita e speranza: “Ho la strana sensazione che nessuno è stato vecchio prima di me”… vivere per esplorare la nuova dimensione del tempo. Dei tre cavalli che rappresentano la vita, Erri appare ben saldo sulla sella del terzo cavallo; ancora tanta montagna, alpinismo, scrittura e impegno sociale. È un uomo che non resta mai fermo.

Un po’ come la sua scrittura, sempre in eterno movimento; una scrittura quasi nomade, con ricorrenti “accampamenti” e aperta a nuovi cammini. Tante le metafore, presenti anche nei suoi testi. Mi piace citare il legame “scrittura-lettura”. Scrivendo, si srotolano parole, come calare una rete nel mare. Poi la rete viene issata, tirata su con ciò che ha trattenuto… un po’ quello che resta agli occhi e alla sensibilità del lettore. Davvero tanta bellezza e profonde emozioni.

Un ringraziamento speciale ad Erri per aver accolto il nostro invito e alle persone del suo staff che hanno reso possibile l’evento (organizzato dalla mia associazione “Il Cielo Capovolto” e dalla Libreria Maccarrone). Un grazie al Comune di L’Aquila per il patrocinio e il sostegno; presente, per un saluto istituzionale, l’amico Livio Vittorini (Presidente della Commissione Bilancio del Comune). Ringraziamenti alla Galleria 99 per averci ospitato. Ieri eravamo davvero tanti e alle tante persone presenti, il nostro grazie dal profondo del cuore… se Il Cielo Capovolto e la Libreria Maccarrone trovano energie ricorrenti, da oltre 10 anni, per organizzare eventi di questo tipo, lo devono a loro e alla bella risposta di pubblico manifestata con l’attenzione e la presenza.

Grazie alla stampa per i servizi e l’attenzione dedicati al nostro evento. Nei saluti finali ho ringraziato Erri affermando che con l’incontro di ieri “Ho guadagnato qualcosa d’importante”; credo di aver espresso un po’ il pensiero di tutte le persone presenti.

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